The Witcher: L’inizio di un’avventura avvincente

Dona un soldo al tuo Witcher....’ Iniziamo così, quest’avventura targata Netflix. Un’avventura che racchiude un milione di cose, così come le racchiude nei suoi libri e nei suoi videogiochi. La trama, per quanto interessante e intrigante, non è mai stata tuttavia il mio genere. Fin dai tempi dei videogiochi, The Witcher non è mai riuscito a conquistarmi appieno, a differenza di molti di voi. Geralt è sicuramente un protagonista di un fascino incredibile, sia nel gioco che nel telefilm, e questo fa gran parte del lavoro. Scelta azzeccatissima per le mie ovaie quella di Henry Cavill, che riesce perfettamente a ricoprire il ruolo bucando letteralmente lo schermo, svolgendo e portando a casa già il 99% del lavoro. Quella del Witcher è una mansione a dir poco impegnativa. I Witcher si guadagnano da vivere cacciando i mostri, come dei veri e propri mercenari , tuttavia non vengono ben visti dal resto della popolazione. A Geralt resta ben poco con cui farsi amico, se non le donne, che cadono letteralmente ai suoi piedi (e come biasimarle!).

Svelarvi la trama non è tuttavia il mio compito. Mi sembra di essere nel nuovo Game Of Thrones, dove un miscuglio di personaggi, entità e quant’altro si riuniscono per un unico scopo. Ed è forse anche questo che ha conquistato il pubblico di Netflix: un fantasy come non si vedeva da molti anni a questa parte. Gli episodi narrano, molto lentamente, storie di maghi, elfi, nani e infinite entità, che riescono sicuramente a intrattenere, anche se a volte in modo un pochino troppo brodoso per i miei gusti. La caratterizzazione dei personaggi è sicuramente eccelsa, insieme alle scene di lotta e alla fotografia, gran protagonista della serie. Quello che però non mi ha convinto guardando questi otto episodi, è che alla fin fine nulla mi è rimasto così impresso.

Sebbene non abbia letto i libri di questa saga, mi sono comunque documentata e posso assicurarvi una grande fedeltà in merito. Si discosta un pochino di più invece dallo stesso videogioco, almeno per ora. Come ai tempi in cui ci giocavo, The Witcher non è riuscito a darmi molto, se non un gran protagonista. Si, sicuramente è un gran fantasy, che dovrò forse rivedere con occhio un pochino più attento. Sicuramente il potenziale è veramente elevato e gli elementi sul piatto sono tantissimi e son ben curiosa di scoprire come li tratteranno in una seconda stagione. Nonostante per me non sia un gran capolavoro, se cercate un buon fantasy e con un gran gnocco questo fa sicuramente al caso vostro!

Voto 7