Occasione sicuramente sprecata con Tiny Pretty Things, una serie che sembrava promettere bene, ma che invece ha deluso le mie aspettative. Una serie che dovrebbe eccellere grazie al suo trash, o perlomeno ricordarci qualche telefilm sul ballo che amiamo e invece… NO! Cerca di accattivarci con tinte di ‘giallo’, ma riesce solamente a combinare un serie di trame alquanto irreali e noiose. Riesce comunque a salvarsi in alcuni versi, come le prime puntate che sembrano ingranare velocemente, ma poi incappano in qualche schema noioso visto e rivisto.

Tiny Pretty Things, ha sicuramente svariate ship, ma i protagonisti non fanno altro che struggersi per i vari drammi amorosi, tra un passo di danza e l’altro. La trama, che dovrebbe essere il fattore portante di questa serie, incappa in una confusione non indifferente, facendo risultare la scoperta dell’assassino un pochino troppo in secondo piano. Infatti, se le puntate durassero meno, probabilmente l’avrei trovata molto più godibile. Tra l’altro, questa serie è stata tratta da dei romanzi, di cui non sapevo nemmeno l’esistenza. Sarei curiosa di sapere se ripercorrono, con la stessa insistenza, questa angosciante narrazione.

Nei dieci episodi, ho faticato ad arrivare alla fine, ma devo ammettere che ho salvato qualche chicca. Non so ancora se mi avventurerò a vedere una probabile seconda stagione, mi aspettavo molto di più su questa nuova produzione Netlfix. Mi ha sempre affascinato il ballo, anche perché ho intrapreso ben cinque anni di danza classica nella mia vita. Questa volta però, non sono riuscita a rimanere affascinata.

Voto 6

Commenti disabilitati su Tiny Pretty Things: Recensione