Recensione: “Tieni il mio cuore per mano” di Jay McLean

Cari lettori, quest’anno vado molto a rilento con le letture, ma piano piano cerco di parlarvi di tutto quello che leggo e che ho amato/odiato. Questa volta però, nonostante la critica si sia impadronita di me, sono riuscita ad amare il libro di cui vi parlerò oggi!

51sammymn0l_zpsdoexfah6Titolo: Tieni il mio cuore per mano

Autore: Jay McLean

Edito da: Fabbri Editore

Pagine: 400

Prezzo: 16,90€

Data d’uscita: 15 Settembre 2016

Trama: La giovinezza di Josh è finita in fretta: diventato padre a 17 anni, cacciato di casa, lasciato solo con il piccolo Tommy dalla mamma del bambino, troppo bambina lei stessa per prendersi cura del piccolo, Josh ha dovuto accantonare la leggerezza e i suoi progetti per il futuro. Becca di progetti non ne ha mai avuti e l’unica cosa che desidera dalla vita è riuscire a parare i colpi che ancora le sono riservati. Non si lascia toccare da nessuno e la sua diffidenza cronica la rende strana agli occhi di tutti. Di tutti tranne che a quelli del piccolo Tommy e di Josh, per i quali è soltanto, e soprattutto, “speciale”. Tra i tre il legame, loro malgrado, si fa sempre più forte.

La serie Kick, Push è composta da:
1. Kick, Push (Tieni il mio cuore per mano)
2. Coast

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La mia recensione:

Tieni il mio cuore per mano è un libro che sa arrivarti al cuore. E’ un libro complesso, pieno di problematiche e drammi. Un libro che mira a un pubblico più adulto, ma che riesce a rimanere nelle tematiche perfette di uno Young Adult/New Adullt. Come ben sappiamo, questo genere crea solitamente una marea di libri fotocopia, da cui dopo un po’ ci si stanca. Jay McLean però, è riuscita a creare una storia fuori dagli schemi. Una storia piena di amore, dolore e originalità. La storia narra in primis di Josh, un ragazzo che a diciassette anni diventa padre. Un padre che dovrà assumersi la totale responsabilità di un figlio, dopo l’abbandono della madre. Josh però è un ragazzo forte e, nonostante sia disperato, riesce a trovare una soluzione al suo problema. Sulla sua via incontra Becca, una ragazza che gli farà rivalutare tutto. Una ragazza che lo renderà estremamente fragile e innamorato.

Tutto sembrerebbe presupporre ad un perfetto quadretto famigliare, ma niente è facile come sembra. Jay McLean tratta due temi ben delicati: la responsabilità di un padre e la violenza di una madre. Becca ha dei demoni alquanto ostici da scacciare nel suo passato e Josh, che ha già la sua sana dose di problemi, deve prendersene carico. Ma d’altronde Becca è la sua luce in fondo al tunnel. Un amore per cui farebbe carte false. E così, nasce un romanzo pieno d’amore e pianti, da cui è difficile rimanere indifferenti. La penna di Jay McLean riesce ad essere toccante nei punti giusti, mai noiosa e scorrevole quanto basta per farvi divorare il libro in un pomeriggio. Per quanto mi riguarda, non è un romanzo che raggiunge la perfezione, ma il finale totalmente aperto mi fa bramare come non mai il seguito. Non vedo l’ora di scoprire come procederanno le avventure di Becca e Josh, perché il sadismo non può di certo finire qui.

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