The Walking Dead: Recensione 6×06: Always Accountable/Al sicuro

Questa settimana ci allontaniamo dalle mura di Alexandria, per seguire le vicende di Daryl, Sasha e Abraham. Personalmente non vedevo l’ora di avere il mio Daryl tutto per me, tuttavia, come al solito, gli autori mi hanno fatto vivere quaranta minuti d’ansia. La vita di Daryl è in pericolo? Ormai una moda, quasi obbligatoria di anno in anno. Always Accountable è uno di quegli episodi introspettivi, psicologici, come piacciono a me. La fiducia è certamente il primo tema affrontato in questo episodio, insieme alla consueta e abitudinaria sopravvivenza. E poi si, c’è anche il tema della ‘sbavaggine’ della sottoscritta nei confronti di Daryl, ma questo è un altro discorso.

Daryl non è stupido, semplicemente ancora una volta si ritrova a vestire i panni di reclutatore. Un po’ quello che gli ha insegnato Aaron e, se voi siete stati attenti durante le mie innumerevoli recensioni, vi ricorderete perfettamente che non è uno dei ruoli che prediligo per Daryl. Vedete, io amo il Daryl al centro dell’azione, quello che corre a salvare Rick nel momento del bisogno, quello che non ha paura. C’è ancora così tanto da capire per quanto riguarda il suo personaggio e potrei starvene a parlare per ore. Ho apprezzato il gesto di Daryl, che ancora una volta ha fatto valere il suo altruismo, ma era strettamente necessario?

Insomma, ancora una volta senza balestra e la sua moto, non è dannatamente possibile! Ma in cuor mio so per certo che ritroverà presto il suo arsenale, altrimenti avremmo un personaggio a metà. Per quanto riguarda invece la “paura” che vi ho citato poco fa, Daryl è maturato. Non lascia più i suoi compagni, non ha più il timore di essere parte di quella che ormai è la sua famiglia. Non lascia perdere, percorrendo la sua strada, ma torna indietro per salvare anche chi non conosce. Daryl è un badass da cima a fondo e la farà pagare cara a chi gli ha voltato le spalle. Si riprenderà quello che gli spetta, come ha già fatto svariate volte. In poche parole, a breve apriranno un mercatino in mezzo alla strada, con tanto di “Daryl- Lost and Found”, io sarò la prima ad andarci.

Sasha e Abraham dall’altra parte, si confrontano invece faccia a faccia. Chiaramente hanno molto in comune per il loro passato, anche se ancora non sappiamo bene quello che ha portato Abraham a essere quello che è ora. Sasha ha accettato di vivere, smettendo di uccidere ogni zombie che si ritrova davanti; Abraham invece, ha ancora strettamente bisogno della sua carneficina. Personalmente amo moltissimo il suo personaggio e non vedo l’ora di scoprirlo meglio. Abraham mio, lasciati dire una cosa però, te la ricordi ancora Rosita? Non so voi, ma ho avvertito una certa chimica nell’aria. Non mi vorranno accoppiare Sasha ed Abraham!

Un dilemma finale, come se non bastasse, ci accompagna negli ultimi minuti dell’episodio. Sentiamo una fatidica misteriosa voce alla radio, che se seguite il telefilm in lingua originale è un pochino difficile da riconoscere. Magari in Italiano scioglierà i miei dubbi, oppure li moltiplicherà, chissà! Ci avviciniamo sempre più al fatidico mid-season, riusciremo a rivedere il nostro Glenn prima di allora? Perché sì, la mia speranza è sempre accesa, è vivo e ritornerà da Maggie, il caso è chiuso.

Voto 8

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