Recensione: “Tutta colpa della mia impazienza” di Virginia Bramati

Cari lettori, in questo sabato soleggiato parliamo di un nuovo libro. Una storia dettata dall’impazienza, ma sopratutto dalle svolte inaspettate. Inviatomi dalla splendida Giunti, che ringrazio immensamente, sto parlando di..

Titolo: Tutta colpa della mia impazienza (e di un fiore appena sbocciato)

Autore: Virginia Bramati

Edito da: Giunti

Pagine: 240

Prezzo: 14,90€

Data d’uscita: 8 Marzo 2017

Trama: Il nuovo romanzo di Virginia Bramati, che racconta di Agnese, l’adorabile protagonista a cui improvvisamente muore la madre, e che si ritrova a fare i conti con i ritmi lenti della campagna, sullo sfondo di una Brianza sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare. Agnese è una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa, ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e si ritrova scaraventata dal centro di una metropoli che non dorme mai, in una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna. Una grande casa in campagna. Una madre morta troppo presto. Un giovane medico dagli occhi buoni e misteriosi. E un’estate in cui tutto sta per cambiare. Pagina dopo pagina, scopriamo insieme ad Agnese la saggezza nascosta nei gesti semplici della cura dei fiori: perché la felicità è più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.

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La mia recensione:

Tutta colpa della mia impazienza è stata la mia prima lettura di Virginia Bramati. Una lettura delicata, matura, che sa toccare le corde giuste. La protagonista, Agnese, è una giovane ragazza che ha appena perso la madre e si ritrova a vivere in un paesino dimenticato da dio, come il mio. Ma l’isolamento di Agnese, così come la sua impazienza, sono solo le principali caratteristiche che mi accomunano a questa protagonista. Lei ha molto di più da offrirci, come gli svariati colpi di scena che ci aspettano durante la lettura di questo libro. Devo ammetterlo, nonostante la lettura si pone in modo maturo e facile da leggere, non ha lasciato in me una grande memoria, anche se nel complesso il romanzo si pone sotto punti estremamente eccellenti.

Tutta colpa della mia impazienza non narra solamente una storia d’amore, ma anche di crescita. E’ un viaggio puramente emotivo, che Agnese decide di vivere con Marco, l’altra facciata della medaglia di questo romanzo. Quello che ti rimane impresso di questo romanzo, è sicuramente l’originalità. Come affronta l’amore in modo maturo, come affronta i cambiamenti in modo delicato, mentre si aspetta un fiore che sboccia. E’ una lettura stand-alone, che sento caldamente di consigliarvi, anche se non è prettamente nelle mie corde. Ma so quando un libro potrebbe fare al caso vostro e, se amate un po’ di narrativa contemporanea, questo fa sicuramente per voi.

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