Recensione: “Prodigy” di Marie Lu

Miei cari lettori, qualche giorno fa vi ho parlato di “Legend” (la mia recensione QUI), il primo capitolo della saga distopica di Marie Lu. Potevo lasciarmi scappare anche il suo seguito? Assolutamente no! Tutto questo si è realizzato grazie alla splendida PIEMME, che mi ha inviato la copia cartacea del romanzo, grazie a lei ho potuto immergermi nel mondo di June & Day per una seconda volta.

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Titolo: Prodigy

Autore: Marie Lu

Edito da: Piemme Freeway

Pagine: 293

Prezzo: 16,50 €

Data d’uscita: 11 Marzo 2014

Trama: June e Day arrivano a Vegas dopo essere miracolosamente sfuggiti all’ingiustizia della Repubblica quando l’inconcepibile accade: l’Elector Primo muore e il figlio Ander prende il suo posto. Mentre la Repubblica sprofonda nel caos, i due giovani ribelli si uniscono ai Patrioti nel disperato tentativo di salvare il fratello di Day, Eden. E i Patrioti accettano, ma a una condizione: June e Day dovranno prima uccidere il nuovo Elector. Peccato che Ander non abbia niente a che vedere con il suo crudele genitore.

La mia recensione:

Ho appena finito di leggere questo secondo entusiasmante capitolo della trilogia di “Legend”, che mi ha straziato e destabilizzato totalmente. No, ditemi che mi sto sbagliando, che tutto questo è un sogno, perché certi autori sono così crudeli? Non riuscirò mai a capire tali scelte, mi fanno proprio disperare! “Prodigy” mi ha convinto molto di più rispetto a “Legend”, col suo ritmo incalzante, i cambi repentini e l’approfondimento dei personaggi che tanto aspettavo. Ebbene, sembra quasi che la Lu si sia stabilita nella mia testa, volevo proprio scoprire qualcosa di più sul rapporto di Tess & Day, ed eccomi subito accontentata!

tumblr_mt8awjmT3l1rehix5o1_500L’adrenalina continua a essere una protagonista avvincente di questo romanzo, grazie all’ambientazione descritta abilmente dalla Lu. Questa volta si lotta davvero per la sopravvivenza: Day & June sono sempre più affiatati e in difficoltà. Per salvarsi la pelle, dovranno prendere delle scelte difficili, che potrebbero far scoppiare una guerra tra Colonie e Repubblica. Alleandosi coi patrioti, si ritroveranno in una missione molto scomoda: assassinare il nuovo Elector. Sarà però la cosa giusta da fare? Prodigy si conferma una lettura avvincente, interessante e ricca di colpi di scena, non potete proprio lasciarvela scappare! Per tutto il libro sono rimasta assorta dalle bellissime descrizioni, che non annoiano mai!

June & Day continuano a confermarsi una coppia unica, dall’affiatamento speciale, ma cosa accadrà quando Tess scoprirà di nutrire dei sentimenti per Day? Tess & Day sono legati da un’amicizia speciale, unica, ma la gelosia potrebbe mettere a repentaglio tutto il loro rapporto. Marie Lu riesce a rendere interessanti anche protagonisti secondari, come Kaede, la quale si conferma uno dei personaggi più forti insieme a Day. June continua a vivere la sofferenza della perdita di un fratello, come Day continua a ricordare l’assassino di sua madre. Il tutto è raccontato in modo commovente, ma a quanto pare la Lu non era ancora soddisfatta delle nostre lacrime versate. Ed ecco infatti che arriva il finale, come un coltello nella schiena, questa volta non ci voleva proprio!

<<Mi aggrappo a lui come se dovesse svanire se lo lasciassi, e io dovessi ritrovarmi da sola in questa stanza buia, sospesa nel vuoto. Può darsi che Anden sia l’uomo più potente della Repubblica… ma è Day, il ragazzo di strada con nient’altro che i vestiti che indossa e l’ardore negli occhi, a possedere il mio cuore. Lui è bellezza, fuori e dentro. Lui è un raggio di sole in un mondo in tempesta. Lui è la mia luce.>> June da “Legend”.

Secondo voi, io adesso dovrei aspettare per leggere “Champion”? Come farò? Tutto ciò è assolutamente ingiusto! Non so veramente cosa aspettarmi per il finale di questa bellissima trilogia, quel che è certo però, è che la Lu è riuscita a conquistarmi totalmente! Tuttavia il mio giudizio finale non racchiude un cinque stelle pieno, per il semplice fatto che alcune descrizioni mi hanno riportato alla trilogia di “Hunger Games”. Questo non toglie comunque originalità alla saga di “Legend”, che con le sue ambientazioni racchiude qualcosa di veramente unico!

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