Film: Fifty Shades Darker: Le differenze tra libro e film.

Film: Fifty Shades Darker: Le differenze tra libro e film.

ARTICOLO CON SPOILER

Ad una settimana dalla sua uscita nelle sale, sono riuscita a visionare anche io il secondo capitolo di Cinquanta sfumature. Ovviamente l’ho fatto da lettrice, portando con me la mia sana dose di cinismo e suscettibilità. Grazie al cielo, sono riuscita a vedere il film in lingua originale con i sottotitoli italiani, in quanto il doppiaggio di quest’opera cinematografica, è a dir poco penoso. Sono entrata in sala con aspettative bassissime, considerata l’atrocità del primo film, il quale aveva totalmente deluso la mia fangirl interiore. Ve ne ho parlato QUI, giusto per ricordarvelo. Ma bando ora ai convenevoli, parliamo di FIfty Shades Darker, pellicola sicuramente superiore alla prima opera, ma che presenta comunque qualche lacuna.

Libro/Film
Le differenze tra il libro e il film sono molteplici. Moltissime scene sono state tagliate, così come l’importanza di alcuni personaggi. Realizzare un film tratto da un libro non è mai facile, tuttavia escludere delle scene chiave potrebbe infastidire il fan più accanito. 

Scene eliminate

– Una delle scene chiave più belle di questo libro, è sicuramente quella del biliardo. Scena che a quanto pare sarà nel dvd del film. Tuttavia, è una delle scene più erotiche del libro, nonché quella che mostra la spavalderia e sicurezza di Anastasia. Il suo personaggio, è sicuramente migliorato. Tuttavia, nonostante nel libro sia più sicura nell’ambito sessuale, non prende così spesso l’iniziativa come fa nel film. Certo, stuzzica il nostro signor Grey, ma con una certa parsimonia.

– Anastasia incontra il Dottor Flynn, psichiatra di Christian. Scena assolutamente chiave che dovrebbe far capire il senso del film. Flynn non viene nemmeno inserito nella pellicola cinematografica, un errore che non può passare di certo inosservato. Anastasia vuole capire il passato di Christian, vuole capire il suo tormento. Per farlo, deve parlare con qualcuno che lo conosce più di se stesso, con cui si confida senza paura. Ancora non mi capacito di questa mancanza, mi dispiace.

Christian il sottomesso. La scena è presente nel film, tuttavia non raggiunge l’enfasi necessaria per far capire l’intera situazione. Nel libro, ci viene descritto un Christian a pezzi, il cui scopo è restare con Anastasia. Lui teme di perderla, ormai per lui è la sua vita. Infatti, non riesce a entrare nella stanza rossa, in quanto gli ricorda la loro ultima rottura. Nel film, Christian non si fa nessun problema con la stanza rossa e addirittura opta per vene alquanto romantiche. Christian in versione ‘romantica’ lo vediamo nell’ultimo libro, nel secondo invece è ancora alle prese con i suoi demoni interiori. 

– Christian porta Anastasia a vedere la loro nuova casa. Un’altra delle scene celebri del libro, è sicuramente l’enorme casa che Christian mostra ad Anastasia, in procinto del matrimonio. Un passo importante per il nostro signor Grey, probabilmente avranno voluto tenere questa scena per l’ultimo film.

– Le scene erotiche. Non c’è letteralmente ombra delle scene erotiche del libro. Le scene di sesso proposte in questo film, non hanno niente di scandaloso. Lo stesso problema, è emerso anche nella prima pellicola cinematografica. Non osano abbastanza. Insomma, ho visto scene di sesso più spinte in celebri telefilm o film. Addirittura, ancora una volta, ci mostrano un Christian Grey sempre vestito; mentre la donna gira nuda qua e la. Una scelta che continuo a condividere, considerata la parità dei sessi. (Si, insisto)

– Elena. Nonostante sia un personaggio chiave già dal primo libro, è stata inserita solamente nel secondo film. L’attrice che la interpreta, è chiaramente al di fuori del personaggio descritto. Elena, cerca in tutti i modi di creare un contatto con Anastasia. La cerca frequentemente, la invita a pranzo. Nel film invece, i loro scontri sono alquanto limitati.

– Leila. Il personaggio di Leila è trattato con esagerazione. Insomma, addirittura far partire un colpo di pistola nel film, mi è parso alquanto eccessivo. Nel film, non viene trattato poi il famoso bagno a Leila. Una scena sicuramente chiave, in quanto alimenta la rabbia di Anastasia. In FIfty Shades Darker, Anastasia & Christian litigano spesso, oltre che a farlo su ogni superficie della casa.

– Piccolezze. Sono tantissime le scene che sono rimaste al di fuori della pellicola cinematografica. Cito degli esempi: Ethan. l’amico di Anastasia. Ethan non esiste nel film. Il ragazzo, inizierà una relazione con Mia, la sorella di Christian. José. Lui è presente nel film, tuttavia non viene marcato il suo innamoramento nei confronti di Anastasia, anche se questo si capisce nelle righe. Jack. Il personaggio di Jack è forse uno dei più azzeccati, ma non viene ritratto come viscido. Insomma, ma l’avete visto il personaggio interpretato da Jack? E’ un gran gnocco e basta. Tuttavia, l’attore ha saputo recitare egregiamente il suo ruolo.

– Piccole scene come: Christian porta ad Anastasia a scegliere la sua nuova macchina, scambia frequentemente email con lei (che nei film sono ovviamente tramutate in messaggini), la costringe ad assumere la pillola e via dicendo. Anastasia tra l’altro, fa a Christian due regali di compleanno. (Charlie Tango viene sempre omesso!) Anastasia non esce a bere con Jack, rifiuta sempre le sue offerte. La maschera di Anastasia dovrebbe avere una piuma blu e molto altro ancora..

Differenze

Due sono le differenze sostanziali rispetto al libro. 

– L’inizio. All’inizio del libro, Anastasia non rifiuta i fiori di Christian. Infatti, torna da lui immediatamente e gli chiede di accompagnarla alla mostra di José. Nel film invece, Anastasia incontra Christian alla mostra di Josè.

– Flashback. Nel film vediamo un padre furioso con Christian. Nel libro invece, Christian riceve abusi da parte della madre. A mio modesto parere, questo è uno degli errori più gravi della pellicola cinematografica. Infatti, Christian sceglie le sue sottomesse in base alla somiglianza con la madre. 

Lacune

Il problema essenziale di questo film, è che non si capisce il senso logico. Ad esempio, non si capisce che dietro l’incidente di Christian, si cela Jack Hyde. Non si capisce, come vi ho già detto, la paura di Christian e il perché lui si comporta così. Per chi non ha letto il libro, vedere un film così scarno, diventa alquanto problematico. Si potrebbe infatti lasciare lo spettatore smarrito, senza un vero fondamento. 

Conclusioni

Il secondo film ha sicuramente fatto passi da gigante rispetto al primo, tuttavia le differenze col romanzo sono ancora sostanziali. Nonostante ciò, sono riuscita ad apprezzarlo. L’ho trovato carino e divertente, con più coerenza e meno frettolosità nelle scene. Le soundtrack continuano ad essere una scelta azzeccata, mentre gli attori non riescono ancora a convincermi più di tanto. Dakota ad esempio, la trovo irritante in certe scene.

E’ una brava attrice, ma si cimenta in versetti per ogni battuta che le viene assegnata. Jamie d’altro canto, è fin troppo pudico nel suo ruolo, anche se riesce sempre a farmi venire gli occhi a cuoricino. Fifty Shades Darker è un film per tutti, almeno per me, in quanto di scandaloso non ha nulla. Non ci resta quindi che aspettare l’anno prossimo, per vedere se l’ultimo capitolo sarà effettivamente all’altezza dell’opera letteraria.

Voto 8-