Molti di voi, si chiederanno, se una seconda stagione di Hill House sia veramente all’altezza rispetto alla sua serie madre. Beh, la verità è che non dovete considerare Haunting Bly Manor come un degno successore, bensì come una serie del tutto nuova. Anche lo stesso Netflix lo considera come novità, quindi non saremo certamente noi a sindacare su questo. Haunting Bly Manor ha ricevuto svariate critiche sopratutto per questa ragione. Sicuramente Hill House aveva un grande fascino, che sapeva incutere un grande terrore (almeno ai più fifoni, io non sono inclusa) e una grande influenza sullo schermo.

La prima differenza lampante è sicuramente la fotografia, che in questa ‘seconda stagione’ sembra degna di un romanzetto rosa. Ricorderemo certamente la brillante ambientazione della prima stagione, ma nei nuovi racconti che ci vengono posti, questo sembra venga molto a mancare. Haunting Bly Manor, può vantare però, alcuni punti di forza. In primo luogo è meglio che sappiate subito una cosa: non fa paura. Questa è una storia completamente diversa, che viaggia nel tempo e nella psicologia dei personaggi.

I personaggi sono appunto i veri protagonisti di questa serie, che ci faranno vivere (o rivivere) un vero e proprio trauma. La storia in sé ha qualcosa di nettamente disturbante e allo stesso tempo un modo alquanto lento di proporci i suoi scenari. La serie inizia a prendere un lieve decollo dopo la quarta puntata, accattivandoci con la sua storia d’amore e incalzandoci con ogni piccola curiosità. Posso dire che la storia di Hill House era su un piano completamente opposto, in quanto il terrore era nettamente il protagonista della trama principale. In Bly Manor il terrore passa in secondo piano e quello che mi ha convinto a continuare è certamente la morale finale della trama in sé. Non posso smentire che a molti di voi questa seconda stagione potrebbe risultare a tratti noiosa, infatti anche io in alcuni preamboli l’ho trovata alquanto lenta nel suo intero svolgimento.

La psicologia e la donna del lago, mi hanno però riportato a riva, proprio nel momento in cui stavo annegando. Alla fin fine The Haunting Bly Manor è riuscito a conquistarmi in modo differente, sicuramente minore rispetto alla stagione precedente, lasciandomi a suo modo un segno. Il finale è sicuramente il punto di forza di questa serie e riuscirete a capirne la sua vera bellezza solamente una volta giunti al nono e ultimo capitolo. Vi consiglio la visione con occhi completamente opposti, non cercando paragoni inutili con la sua serie madre. Cercate di vivervi questo viaggio come qualcosa di cui non avrete mai sentito parlare.

Voto 7.5

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