Scorpion: Recensione 1×02: Single Point of Failure

La recensione:

Dopo un primo episodio da urlo ero curiosissima di vedere se la storia sarebbe continuata nello stesso modo o se fosse stato solo un fuoco di paglia…beh questo secondo episodio di Scorpion ha soddisfatto del tutto le mie aspettative! C’è stata la stessa azione e la stessa ansia (in senso positivo) della scorsa volta, ma con l’aggiunta di alcuni elementi; infatti abbiamo potuto conoscere meglio tutti i personaggi in quanto nel corso della puntata ognuno di loro ha raccontato qualcosa di sé: Walter ha una sorella con la sclerosi, l’agente Gallo ha perso sua figlia, Sylvester ha paura delle malattie infettive, Happy è stata abbandonata da piccola e Toby affoga i dispiaceri dovuti alla sua ex nel gioco d’azzardo. In generale ho apprezzato di più questa puntata proprio perché sono stati toccati dei tasti dolenti di alcuni personaggi che hanno così dovuto vedersela col loro lato emotivo. 

Paige finalmente ha stabilità economica e può prendersi cura al meglio di suo figlio, all’inizio non ero molto convinta del ruolo del suo personaggio, invece oggi ho avuto modo di apprezzarla di più.

Un complimento anche agli sceneggiatori che riescono sempre a inventare storie che raccontate così possono sembrare assurde, ma che poi sullo schermo ti lasciano col fiato sospeso per tutto il tempo (tra l’altro mi sono chiesta se si possa davvero creare un virus in base alla genetica di una persona)!

Sono convinta che sia veramente promettente questo nuovo telefilm, soprattutto se continua così! Voto decisamente positivo, come per la scorsa puntata!

Recensione a cura di Anna Nicoli.

[banner]

Commenti disabilitati su Scorpion: Recensione 1×02: Single Point of Failure