Recensione: The Punisher – Stagione Uno

Da venerdì 17, è possibile visionare su Netflix la prima stagione di The Punisher. Una stagione che ho divorato in due giorni scarsi e di cui voglio parlarvi oggi. Partiamo dal presupposto che nutrivo diverse aspettative da questa serie targata Marvel e, in parte, sono state colmate. Tuttavia, questa prima stagione fa fatica ad ingranare e ci mette qualche episodio di troppo ad entrare nel vivo dell’azione. Jon Bernthal è sicuramente un The punisher perfetto, la sua interpretazione buca lo schermo e intrattiene fino all’ultimo secondo. Tredici episodi sono però troppi, sopratutto per analizzare a fondo la psicologia di questo personaggio. Infatti, la psicologia è forse troppa e, per quanto io possa amarla, avrei preferito qualcosa di più movimentato nel complesso.

Le scene di lotta non mancano, non fraintendetemi, ma iniziano a farsi sentire con insistenza dopo il sesto episodio. Innegabile la chimica fra Frank e Karen, che danno sicuramente un punto in più a questa favolosa serie. Le scene tra i due sono però troppo poche e ci si concentra di più su altri personaggi. Personaggi che nel complesso mi sono piaciuti, aiutando a rendere la trama intricata al punto giusto. Come c’era da aspettarsi, la serie si concentra sul passato di Frank e suoi demoni, ben difficili da comprendere. Dopo averne avuto un assaggio in Daredevil, Castle continua a far valere il suo coraggio, lasciandosi alle spalle la sua guerra. Una guerra che l’ha fortemente cambiato e, come c’era da aspettarsi, continua a combattere dentro di lui, ma senza fermarsi a mietere le sue vittime. 

Punto di forza della serie, è sicuramente l’accoppiata tra Frank e Micro, il quale si è finto morto per salvare la sua famiglia. I due finiranno per aiutarsi a vicenda, condividendo anche i segreti più intimi. Castle tuttavia, nonostante la sua sete di vendetta, riesce quasi a uscirne da eroe. In The Punisher non mancano certamente scene crude e gratuite, tuttavia ci si concentra sopratutto sui demoni del proprio passato. Nel complesso, The Punisher fa il proprio lavoro, regalandoci una prima stagione che mette in primo piano i suoi punti di forza e debolezza. Mi è piaciuta sopratutto l’interpretazione del cast, ma avrei preferito qualcosina di più nel complesso. Spero ad ogni modo in una seconda stagione, per poter analizzare ancor di più il personaggio di Frank Castle. Un personaggio che ha sicuramente molto da dire. 

Non ha certamente finito il suo percorso, ma quello che percorre in questa stagione è alquanto profondo e interessante. Forse in certi versi fin troppo narrato, sfociando in scene trascurabili, ma che alla fin fine ci regalano citazioni interessanti. Ad ogni modo, non mi resta che consigliarvi la visione, perché ogni parere è alquanto soggettivo. Se avete già finito invece questa maratona, non esitate a farmi sapere cosa ne pensate voi di Frank Castle e della favolosa interpretazione di Jon Bernthal.

Voto 7

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