Fear the Walking Dead: Recensione 1×03: The Dog

Dopo due settimane di pausa è tornato con noi Fear The Walking Dead, ma solo settimana scorsa ho deciso di iniziare a parlarvi di questa nuova serie che, per chi non lo sapesse, si presenta sotto forma di spin-off di The Walking Dead. Sebbene nella precedente recensione vi ho sottolineato più volte la grande voragine tra queste due serie, questa settimana devo fare una menzione d’onore ai parallelismi. Ebbene sì, perché in questa terza puntata di Fear The Walking Dead, ce ne sono stati davvero tantissimi.

Un episodio carico d’ansia, che ha finalmente dato un perché alla serie. L’aumento degli zombie, l’apocalisse che si avvicina e le milioni di domande che iniziano a farsi tutti gli abitanti di Los Angeles, hanno sicuramente aiutato a rendere questo episodio interessante. Los Angeles è nel buio più completo, inizia a generarsi il panico e la certezza di una sola cosa: la fuga. I nostri protagonisti iniziano a pensare alla loro sopravvivenza, ancor prima del propagarsi dell’epidemia.

Madison ovviamente non vuole allontanarsi senza il suo Travis, che al momento si trova tra le mani della famiglia El Salvador. Una famiglia che nasconde certamente qualcosa, come possiamo ben intuire dalla scena finale. Il padre (Daniel) è sicuramente il più intelligente e forte, nonché il personaggio più interessante visto fin ora! E’ quasi disarmante vedere un personaggio così secondario prendere una posizione forte e decisa, ma come ben sappiamo, dai creatori di The Walking Dead ci si può aspettare questo e ben altro. Daniel sembra essere fin troppo informato sulla malattia che si sta diffondendo a Los Angeles, e ovviamente io non vedo l’ora di scoprire il perché.

Madison e Travis devono ancora realizzare quello che sta succedendo, ma Nick, nonostante sia sotto droghe, riesce a capire che chi ha di fronte è morto. Cioè, vi fate battere da un ragazzino, non vi vergognate? Madison, come vi ho detto tra l’altro la scorsa settimana, continua a mantenere il ruolo di madre modello, consegnando pillole no stop al figlio. E’ in questi casi che si sottolinea la sopravvivenza in tutta una nuova facciata e Nick ha bisogno di arrivare al posto sicuro sano e salvo.

Tuttavia, i parallelismi con la serie madre, hanno reso questo terzo episodio epico. Vediamo un chiaro riferimento a The Walking Dead, nel momento del fuoco. Daniel, se non erro, suggerisce di bruciare il corpo dello zombie, per far si che l’epidemia non si diffonda. Come ben sappiamo, la stessa scelta era stata presa dalla nostra Carol, per la malattia della prigione. Ovviamente nello spin-off, non sanno bene la natura di tutto ciò, tant’è che viene preso anche in considerazione il contagio attraverso il sangue. E qui veniamo al secondo innegabile parallelismo, quando Travis seppellisce un cadavere in giardino, a quanto pare il cane, tant’è che l’episodio si intitola proprio The Dog. Sono stati due netti riferimenti alla serie madre, come ben sappiamo è all’ordine del giorno vedere animali mezzi mangiati in The Walking Dead. Se il suo spin-off continua su quest’onda, potrebbe veramente diventare interessante. I personaggi non saranno mai al livello degli originali, ma finalmente si sta entrando nella panoramica apocalittica/sopravvivenza, nonché la più entusiasmante e adrenalinica!

Voto 7.5

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