10 buoni motivi per cui guardare The Walking Dead

Venerdì sera, fuori cala la nebbia, mentre io mi rimbocco le coperte e rimango nel calduccio della mia camera. Poi un’illuminazione, un’idea improvvisa: scrivere un nuovo articolo. Più una bibbia di motivi oserei dire, che mi ero ripromessa di fornirvi, ma che per mancanza di tempo non ho mai fatto. Forse anche perché parlare di uno dei miei telefilm preferiti, è sempre difficile, se non impossibile, ma provarci non guasta mai. Attorno a questa serie-tv, si aggirano le critiche più contrastanti. C’è a chi annoia, c’è chi rimane indifferente e c’è chi, come me, la ama profondamente. Sto parlando di The Walking Dead. Vorrei quindi illustrarvi, questa sera, i dieci motivi per cui iniziare questa stupenda serie o, se l’avete abbandonata, per continuarla.

1) I dialoghi. Ah, i miei amati dialoghi! C’è chi li trova così noiosi che si addormenta, oppure semplicemente non vuole prestare attenzione. The Walking Dead conserva una saggezza velata, che non tutti ahimè sanno cogliere. E’ profondo, analizza la vita, accura i dettagli che la circondano e, cosa più importante, te la fa vivere come se fossi tu a dover patire tutta quella sofferenza. Come se fossi tu il protagonista. Insomma, c’è chi sogna di trovarsi in un’apocalisse, mentre chi invece preferirebbe restare a casa a guardare i cartoni animati. The Walking Dead offre una facciata limpida, mai stupida, di come dovrebbe essere la nostra esistenza alle prese con la morte ravvicinata.

2) Il trucco. Beh, forse non capirete di cosa sto parlando, o forse penserete semplicemente che io mi sia ‘sniffata’ un po’ troppo del mio ombretto quotidiano per gli occhi. No, tranquilli, nessuna delle due opzioni. In The Walking Dead il make-up degli zombie è curatissimo, mai lasciato al caso. I produttori riescono a rendere veritiera anche la minima comparsa, che noterebbe solamente il fan più accanito dopo i milioni di rewatch. Se ci troviamo in un’apocalisse zombie, è ben necessario trovare creature al livello dello scenario. The Walking Dead non pecca certamente in questo, potete starne certi.

3) Il sadismo. Ok, sarà l’orario, ma il sadismo di questo telefilm è spettacolare. Vi ritroverete ad urlare, odiare e osannare i produttori di questa serie-tv. In The Walking Dead nessuno è mai al sicuro. Anche il vostro preferito potrebbe morire nel prossimo episodio, e questa potrebbe essere una cosa alquanto eccitante. No, non sono sotto l’effetto di stupefacenti, ve lo ripeto, semplicemente mi piacciono le emozioni forti. Mi piace disperarmi e trovare ogni giorno un colpo di scena diverso.

4) Daryl Dixon. Lo so, vi stavate chiedendo quando avrei messo questo punto. Datemi una tregua, non volevo sembrare un’assatanata vivente! Daryl è uno dei motivi principali per guardare questo show, grazie alla sua figaggine illimitata. Poi diciamocelo, gli uomini con una moto e una balestra sono sempre super sexy! Ma Daryl è molto altro. E’ un personaggio tutto da scoprire, molto riservato. Ha un passato non di certo roseo e, per quanto decida di rimanere sulle sue, non potrete fare a meno di innamorarvi di lui.

5) La sopravvivenza. Non so voi, ma io amo la sopravvivenza. Come si cerca di tirare avanti, quando tutto si fa grigio. Come vivere in un mondo ormai compromesso. Come riuscire a non impazzire, quando anche il tuo migliore amico potrebbe diventare il tuo peggior nemico. Insomma, la sopravvivenza ha le sue sfaccettature e conseguenze. Non è una cosa semplice, ma è certamente una cosa affascinante, che dà quel qualcosa in più al telefilm.

6) I luoghi. Ah, che scenari fantastici. Ogni luogo scelto per questo telefilm è assolutamente splendido. Forse anche merito della fotografia, che è qualcosa di eccezionale. Nel complesso non si può far a meno di soffermarsi su quelle lunghe strade insidiate da zombie, o dalle fantastiche riprese in lontananza. The Walking Dead offre qualcosa che raramente nella vita ci soffermiamo ad ammirare: il paesaggio.

7) Il cast. Ok, prima mi sono soffermata su un personaggio in particolare, ma c’è da dire che sono tutti fantastici! Sì, anche quelli morti! Ok, ok, lo ammetto, potrei aver odiato qualcuno durante la via (Andrea, sei tu?), ma non lasciatevi scoraggiare! Ogni attore che è presente in questo telefilm recita da dio e sa trasmettere perfettamente quello che vuole dire. Se invece dobbiamo parlare di personaggi dai comportamenti stupidi.. beh, quello è un altro discorso! (Andrea, sei tu? pt.2)

8) La crescita. Come vi ho detto sopra, alcuni comportamenti potrebbero portarvi un estrema irritazione.. MA! Si, c’è sempre un ma. In The Walking Dead ogni personaggio fa una crescita disarmante. Si matura, si cambia, che sia in meglio o che sia in peggio. Apprezzo tantissimo l’evoluzione dei personaggi, sopratutto se curata nei minimi dettagli. Beh, in questo telefilm di certo non mancano le varie sfumature e crescite di ognuno di loro.

9) Le armi. Ok, forse questo vi sembrerà un punto un tantino strano per una ragazza, ma quanto sbav! Non mancano pistole di ogni tipo, così come non mancano le pallottole infinite. Questa diciamo che è anche un pochino una pecca del telefilm, ma bisogna pur essere ben muniti per sparare ad uno zombie al secondo! Beh, se vi piace l’azione (NON C’E’ SOLO QUELLA), in The Walking Dead non manca di certo. Attenzione però, se cercate un telefilm con sbudellamenti e altro, siete nel posto sbagliato! The Walking Dead offre in primis un’altra cosa. Quale? Scopritela nell’ultimo punto.

10) L’umanità. Ah, la dolce umanità, che viene messa a rischio in ogni fottuto episodio. Questo è certamente uno dei punti migliori dello show. Vedere se in mezzo a tutto quel sangue, zombie e tanto altro, si ha il coraggio di rimanere umani, senza uscire perennemente di senno. Ce la faranno i nostri protagonisti? Beh, non vi resta che iniziare questo stupendo telefilm per scoprirlo.

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