The Whispers: Recensione 1×10/1×11/1×12: Darkest Fears/Homesick/Traveller in the Dark

The Whispers: Recensione 1×10/1×11/1×12: Darkest Fears/Homesick/Traveller in the Dark

Meglio tardi che mai, quindi eccomi qui a parlare non di uno, non di due, ma di ben tre episodi di The whispers. Sono scandalosa, lo so, ma le ferie son ferie per tutti, no? Perciò, siate comprensivi. Ci eravamo lasciati con Drill sempre più agguerrito, Thomas ucciso dalla scarica del defibrillatore e il Presidente a conoscenza del fatto che esiste un modo per uccidere Drill, una volta che questo si impossessa del corpo di un bambino. La domanda chiave ora è: quale bambino verrà scelto da Drill? Staremo a vedere. Intanto, scopriamo insieme che voti ho dato ai nostri protagonisti questa volta…Let’s start!

Wes: voto 9. Ottima intuizione quella di analizzare Drill come un qualsiasi assassino. Bravo, il mio Wes! Infatti, riescono ben presto a scoprire che Drill sta letteralmente morendo di fame. Forse nessun bambino dovrà essere sacrificato, sempre che Drill non se ne impossessi prima. Bella la scena in cui lui e Claire si sono detti addio, senza essere espliciti. Ognuno ha ritrovato la felicità all’interno del proprio matrimonio e della propria famiglia e, per quanto questi due mi piacessero insieme, è giusto così. Naturalmente la felicità per Wes è durata poco. Per di più al funerale della moglie, la figlia si sente male. Lo chiameremo Wes Mai Una Gioia, d’ora in poi. Almeno scopre che cosa sta succedendo ai bambini e guadagna terreno nella guerra contro Drill. Al momento è incattivito e il suo legame con Claire sembra essersi spezzato. I due però riescono di nuovo a collaborare, quando anche Claire si convince che non si tratta di Minx. Entrambi si comportano da veri eroi, ma solo Wes riesce nel suo intento e porta in salvo la figlia. Sono inaspettatamente contenta che Minx non sia morta, visto quanto è irritante. Insomma, è pur sempre una bambina!

Claire: voto 9. La adoro, lo sapete. E’ combattiva ed è la vera nemesi di Drill. Se non fosse per lei, Drill avrebbe già raggiunto i suoi scopi. La sua idea di creare zone di black out per incastrarlo, in un’area in cui non possa nutrirsi è stata brillante. Drill chiuso in gabbia, dentro ad una scuola. Ma ha portato con sé un ostaggio e ovviamente tenta di impossessarsi di lui, costringendoli a riattivare l’energia elettrica. Claire si sta allontanando da Wes e non riescono più a lavorare in squadra, dalla morte di Lena. Wes è distrutto, ma dovrebbe essere più lucido. Per nostra fortuna, Claire è un’eroina, capisce qual è il piano di Drill e cerca in tutti i modi di fermarlo. Bella la scena in cui si vede il parallelismo tra le sue azoni e quelle di Wes, entrambi impegnati in un tentativo disperato di salvataggio. A lei però non va tanto bene e Drill riesce comunque ad inviare il suo segnale. Ne arriveranno altri? Oddio!

Sean: voto 8. Mi è piaciuto molto come si sia riappropriato del proprio ruolo di marito e di padre. Il suo personaggio sta avendo un’evoluzione positiva, sebbene ora sia solo una persona normale che non può comunicare con Drill. Era persino riuscito ad uscire dal traffico durante il black out, quando è arrivato, devo dire in modo del tutto inaspettato, l’incidente, ma almeno lui ed Henry ne escono illesi. Per fortuna Sean è un tipo sveglio e scopre subito di essere seguito, appagando la mia curiosità sull’uomo misterioso. Il fatto che si tratti di un giornalista potrebbe essere un vantaggio. Infatti, Sean prende coraggio e, senza consultare nessuno, decide di raccontare la sua storia e di far sapere al mondo di Drill, cosicché i bambini vengano rilasciati. Ottiene però anche qualcosa di più e cioè l’identità di Orion. Bravo Sean!

Bambini: voto 9. Assistere per la prima volta ad un bambino spaventato da Drill mi ha dato soddisfazione. O forse sarebbe meglio dire che mi ha dato speranza, perché questo potrebbe voler dire che non tutti i bambini sono pazzi figli di satana, insomma, tipo Minx. Tutti i bambini diventano bersagli, vengono marchiati da Drill e staranno meglio solo una volta trovato Orion. Il ritorno di Harper, anche nota come la bambina più inquietante dell’intero globo, mi ha fatto rabbrividire, come sempre. Eppure non è lei Orion, ma i più papabili sono la bambina asiatica che ha parlato con Henry sul pullmino, lo stesso Henry e Minx. La fortunata vincitrice del titolo di Orion è –rullo di tamburi- non Minx, chiaramente, ma la figlia del presidente, Cassandra. Era quanto di più banale potesse esserci (credevate davvero fosse Minx?), ma la grande recitazione della piccola attrice che interpreta Minx mi ha comunque tenuta col fiato sospeso, fino all’ultimo. Perciò Minx non è Drill, è semplicemente una bambina molto antipatica che stava per essere erroneamente giustiziata. Recitazione strepitosa!

Lena: voto 7. Lei e la figlia sono i personaggi che odio di più. Sono letteralmente due cretine. Devo, però, ammettere che la scena in cui Lena viene uccisa da Drill e Minx è fuori dalla porta sconvolta mi ha toccato abbastanza. I loro personaggi potevano migliorare, a mio avviso. Ma credo che l’errore di Lena sia stato quello di voler allontanare Minx da Drill. In questi ultimi episodi, mamma e figlia sono riuscite a farmi simpatizzare vagamente per loro e a provare un po’ di pena, lo ammetto. Poteva andare diversamente.

Dopo tutto quello che è successo. Dopo la possessione, gli omicidi, i funerali e le quarantene, quello che mi chiedo è: Ora Drill cosa farà? E’ riuscito ad inviare il suo segnale, ma chi lo ha ricevuto? Arriveranno altri alieni? Come potrà essere contenuta una minaccia così grande? Aspettiamo la prossima settimana per scoprirlo. Finale di stagione, quindi di sicuro ci sarà il botto. Speriamo in un rinnovo per questa serie, perché si sta facendo sempre più intrigante e coinvolgente. A voi piace? Sperate che continui? Intanto, spero che la mia tripla recensione vi sia piaciuta.

A presto, Fede.

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