The Walking Dead: Recensione 8×09: Honor/Onore

The Walking Dead: Recensione 8×09: Honor/Onore

Sono passati tre mesi da quel morso letale, che ci ha lasciato col fiato sospeso. Sono stati mesi difficili, in trepidazione, pieni di teorie e speculazioni. Cooorl vivrà? Sarà immune? Troverà una cura? Ebbene, non è successo nulla di tutto ciò. Cooorl ci ha definitivamente lasciati. Ci ha lasciati inaspettatamente, in un momento in cui poteva anche diventare il vero leader del gruppo. Quel bulletto dalla pistola facile, non si è mai tirato indietro. Ha commesso errori imperdonabili, forse fin troppo impulsivi, ma alla fine ha trovato la sua via di redenzione. Ha chiesto scusa, ha sognato un mondo migliore, utopico.

Quello che i nostri personaggi sono diventati, è dovuto anche al loro percorso. Un percorso certamente in salita, che li ha portati ad essere comunque migliori dei Salvatori, ma pronti alla guerra se minacciati per un bene più grande. Ognuno di loro lotta per la vita, non più per gli zombie, ma per avere una marcia in più nella sopravvivenza. Coorl alla fin fine non si è mai smentito. Ha disobbedito a suo padre, per la milionesima volta, portando così una risorsa utile ad Alexandria. Una Alexandria che non c’è più. Distrutta, ma comunque salvata da i suoi abitanti. Cooorl ha abbassato la guardia, ci ha lasciato per uno stupido morso, proprio quando non ce l’aspettavamo.

Per lui infatti, ci si aspettava una morte quasi epocale. Invece Coorl ha consegnato il suo scettro, ha passato le sue redini a Juudiiiffff, sua sorella. E sebbene lui abbia condiviso gli ultimi momenti con lei, abbia scritto lettere o abbia avuto l’occasione di dire addio ai suoi cari, il tutto è assolutamente straziante. È straziante vedere un padre dire addio a suo figlio, con l’epocale ed immensa recitazione di Andrew. È straziante sentire le ultime parole di Cooorl, i suoi desideri e gli ultimi ricordi. Delle scene che ci fanno sicuramente meditare, ritornare alle vecchie stagioni. Cooorl, il mio bambino odioso del mio cuore, ha spento il suo. E il tutto è stato gestito egregiamente, giustamente.

Una puntata più lunga del solito, utile solamente a prepararci all’addio di uno dei personaggi più storici del telefilm. Nel frattempo, abbiamo visto qualche scena interessante con Carol, Ezekiel e Morgan; ma nulla ha attirato la mia attenzione come questa dipartita. Tuttavia, Morgan ha sicuramente fatto un’evoluzione incredibile. Ha finalmente capito cosa deve fare per sopravvivere, usando però troppa brutalità. Tuttavia, non mi aspettavo un richiamo di Carol, che ha sicuramente fatto peggio di lui in passato. Quindi, come sempre, si è confermata un personaggio ormai controcorrente. A livello di storyline invece, la 8×09 non ha portato essenzialmente a nulla. Un chiaro omaggio che non porta novità alla trama, ma che ci fa certamente piangere tante lacrime amare. 

Voto 7.5

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