The Walking Dead: Recensione 7×06: Swear/Giura

The Walking Dead: Recensione 7×06: Swear/Giura

Tara, un personaggio dimenticato da molti, ma amato da pochi. Tra i pochi, non potevo che esserci io. Lo so, probabilmente penserete che amo qualsiasi anima vivente in The Walking Dead, ma sappiate che vi sbagliate di grosso. La 7×06 è chiaramente una puntata di passaggio, su un singolo personaggio, o meglio molteplici, che si concentra su un’altra facciata dell’apocalisse. A momenti pensavo di essere finita in LOST, nonostante io non sia un’amante di quel telefilm (so bene cosa state pensando al momento, ma i gusti sono gusti), ma poi mi sono ricreduta e ho trovato pian piano il The Walking Dead di un tempo. 

Tara & Heath mancavano da svariati episodi, quindi giustamente i nostri produttori hanno ben pensato di dedicare una puntata interamente a loro. Che barba, che noia, non è vero? Invece Swear è riuscito a riempire i quaranta minuti egregiamente, senza annoiarmi mai. Parlo ovviamente per me, si intende. Una sana dose di azione, un pizzico di psicologia condita qua e là da una mandria di zombie, cosa si può volere di più dalla vita? Tara si trova in un nuovo accampamento, lontano dai nostri sopravvissuti. E’ sola, costretta alla separazione da Heath.

Tuttavia, Tara non si perde d’animo e non abbassa mai la guardia. Cyndie è l’unica che vuole salvaguardarla, nonostante il disaccordo di Natania, convincendola a non svelare il nascondiglio della propria ‘tribù’ di sole donne. Un posto immerso nella vegetazione, vicino al mare e pieno di munizioni.. una vero e proprio tesoro per i nostri sopravvissuti al momento. Ma Tara è convinta di aver sterminato i Salvatori, non sapendo che, una volta tornata ad Alexandria, dovrà scoprire l’amara verità. Denise è morta. Glenn è morto. Ha perso due delle persone più importanti per lei. Come reagirà? Male ovviamente, ma deciderà di non svelare il segreto di Cyndie. Ricordiamoci che lei le ha salvato la vita più di una volta e forse, proprio per questo motivo, non si sente di tradirla.

Un gesto alquanto altruista, non c’è che dire. Tara però non è mai stata un personaggio che tradisce il prossimo e l’abbiamo appurato più volte nell’apocalisse. Non ha mai voltato le spalle a Glenn e l’ha aiutato fino in fondo a trovare sua moglie, anche se quello non era il suo compito. Strana la scelta di non cercare Heath, ma non poteva fare molto senza munizioni e altro. Ha preferito tornare da sola ad Alexandria, ma so già che tornerà presto a cercarlo. Heath per quanto mi riguarda non è morto, penso solamente che sia stato portato via da qualcuno. Forse proprio dai Salvatori, chissà! Oppure, sorprese delle sorprese, potrebbe essere finito nel regno di Ezekiel, chi può dirlo?

Ad ogni modo, ho l’impressione che lo scopriremo tra moltissimo tempo. Nel frattempo, noi fan dobbiamo prepararci al mid-season. Un episodio temuto, che riempirà sicuramente i nostri schermi di sangue. Ci sarà un faccia a faccia con Negan e i Salvatori? Oppure vedremo un’altra facciata della medaglia? Un sacco di argomenti ci aspettano per questa season sette, che nonostante queste puntate di passaggio, sembra non voler tralasciare nessuna storyline. Non ci resta quindi che aspettare fiduciosi la grande svolta. Qualcosa che ci farà ammutolire davanti allo schermo, mandandoci gratuitamente alla prossima terapia psicologica. Perché ormai The Walking Dead, aspetta sempre il momento meno opportuno per sorprenderci.

Voto 6.5