Scandal: Recensione 4×18: Honor Thy Father

Scandal: Recensione 4×18: Honor Thy Father

Non avevo idea di come o dove inviarla, quindi te la invio qui. In ogni caso se preferisci un file doc. per email o anche qui, basta dirlo. Comunque a seguire c’è la mia bozza di recensione. Prima di cominciare con la recensione ufficiale della puntata ci sono due questioni da chiarire: Olivia vuole andare nel montana a fare marmellate e suo padre la vuole sola e frigida (considerando che uccide ogni sua relazione). Cominciamo dall’inizio: Chi diavolo è Commando ora? Sarà che sono stupida ma il padre di Liv non è in Canada? Espatriato. È ancora Commando? Aperta questa questione passiamo ad altro.. Rose che si finge Liv “per i buoni?” Ma se ha ricattato deputati per poter avere quel lavoro. No, siamo seri: Nessuno appartiene ai buoni. Siamo tutti cattivi in qualche modo. Anche se i suoi sensi di colpa fanno quasi… Pena! 

Liv finalmente scopa con qualcuno o, anche se involontariamente, cerca conforto tra le braccia di qualcuno. Un certo Franklin, mandato naturalmente dal padre. Ma io dico, un padre normale manda cartoline alle figlie, non ordine a degli uomini di sedurre sua figlia. Prima Jake, ora questo. Come se dovessero prima ammorbidirla e renderla vulnerabile così che lui la possa comandare meglio. E quale modo migliore, per renderla vulnerabile, se non farla innamorare? Dopo un rapimento, mancava il quarto, a battersi per il cuore di Liv. (Ed anche altro!) La storia di base, il caso di cui si occupa Olivia, è in contrasto con tutto ciò che ho scritto prima: un uomo, 15 anni prima ha ucciso il professore stupratore della sorella, ma il padre dell’uomo si assunse la colpa. Qualsiasi padre avrebbe fatto una cosa del genere, qualsiasi tranne quello di Liv, ovviamente! Lui avrebbe trovato qualcuno a cui affibbiare l’accaduto. Magari alla moglie del professore morto. E non perché è Commando, ma perché “può farlo” lui può essere innocente allora perché non esserlo? E c’è grande differenza tra poter essere ed essere. 

Andando alla casa Bianca troviamo Mellie e sua sorella. Sorellastra, pardon Mrs First Lady. Che Mellie sia gelosa si vede a chilometri di distanza. Sua madre lascia il padre e lei, (come diceva Big Gerry, di sangue reale) per uno squattrinato con cui crea una nuova famiglia. Naturalmente, come sempre, Fiz risolve i suoi casini con la sorellastra e ammette ciò che lei non riesce a fare. Ciò che ancora non capisco però è… Perché Cyrus non vuole Mellie presidentessa? Passerebbe altri quattro anni alla Casa Bianca, (se non otto). Dopo tutto quello che hanno passato, Mellie, per quanto stronza sia, non lo “abbandona”. Se ha chiesto ad Olivia di supportare la ricandidatura del presidente… Chiederà anche a lui di rimanere. Svolta finale dell’episodio; no, non l’arrivo del padre, ma Liv con Jake. Da quando? Perché? Com’è successo? Dove? È stato Jake a chiamare Liv o il contrario? Naturalmente a fine episodio ho realizzato che il padre di Liv è ancora Commando, nonostante tutto. Ed ho paura. 

Solo un appello a Shonda. Cara, io amo i tuoi programmi, ma per favore, non fare fuori Jake, per quanto ami la relazione distruttiva e autolesionista di Liv e Fiz, adoro Jake e la sua vena assassina. Inoltre l’hai già fatto fuori in Grey’s Anatomy, anche qui no. Please!

Voto 7 1/2 

Mia