Recensione: “Sei il mio sole anche di notte” di Amy Harmon

Cari lettori, buona Pasquetta! Il libro di cui voglio parlarvi oggi, ha sicuramente sfiorato l’anima dei più sentimentali. Dall’autrice de “I cento colori del Blu“, Amy Harmon torna in libreria, con un romanzo tutto autoconclusivo. Ringrazio ovviamente la Newton Compton Editori per avermi inviato la copia cartacea del romanzo.

sei il mio sole anche di notteTitolo: Sei il mio sole anche di notte

Autore: Amy Harmon

Edito da: Newton Compton

Pagine: 320

Prezzo: 9,90 €

Data d’uscita: 19 Marzo 2015

Trama: Ambrose Young è bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma è davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui è perfetto, il classico protagonista di quei romanzi d’amore che Fern legge fin da quando era solo una ragazzina. E lei sa bene che un ragazzo così non la considera neppure… Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerà trasformato dalla sua esperienza in prima linea: è sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nell’anima. Fern riuscirà ad amarlo anche se non è più bello come prima? Sarà in grado di conquistarlo? Saprà curarlo e ridargli la fiducia in sé? Versione moderna de La bella e la bestia, il nuovo romanzo di Amy Harmon – dopo il grande successo di I cento colori del blu – ci dimostra che in ognuno di noi convivono una parte mostruosa e una meravigliosa creatura.

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La mia recensione:

Amy Harmon è un’autrice che è entrata nel cuore di molti, ma per entrare nel mio ci vuole una pazienza da manuale. Con “I cento colori del Blu”, non è riuscita a entusiasmarmi, ma non ho potuto fare a meno di raccogliere una nuova sfida. “Sei il mio sole anche di notte” è una storia che non può lasciarvi indifferenti, scritta appositamente per solcare l’animo dei più fragili. Anch’io, ammetto, alla fin fine mi sono lasciata conquistare da questa storia, forse grazie alla diversità sostanziale rispetto ai libri che siamo abituati a leggere ai giorni d’oggi. Non lasciatevi ingannare dalla copertina, che per quanto splendida, sembra suggerire una storia totalmente diversa. Perché sì, questa è una storia d’amore, ma anche di seconde chance. Nota da manuale, per quanto mi riguarda, non sono però i protagonisti. Ora riponete la mascella spalancata, ma in questo libro c’è un personaggio che vale la salvezza. Lo stile della Harmon, personalmente, non mi piace. Ecco, l’ho detto.

Ovviamente questo può essere soggettivo, ma trovo la sua scrittura di un prolisso disarmante. Questa non è certo una di quelle letture da prendere alla leggera, ma che comunque sono riuscita a finire grazie a una singola persona: Bailey. Vi starete chiedendo chi sia, ma che gusto ci sarebbe a rivelarvelo? Vi basti sapere che è il personaggio più profondo, simpatico, riflessivo e protettivo di sempre. I protagonisti? Per carità, sono carini, con una storia alle spalle e amano scambiarsi teneri messaggini Shakespeariani. Ambrose è conosciuto come la star della città, come il lottatore più in voga nell’anno. Tutti i più grandi combattenti vengono però feriti gravemente, sia nell’anima, che nell’aspetto esteriore. Ed è questo che capita ad Ambrose. Col viso sfigurato, è costretto ad affrontare la cittadina che lo amava tanto. L’amore che dovrà condividere con Fran, è ben diverso da quello che siamo abituati a leggere nei soliti romanzi. Non è il classico amore: bellissimo incontra bellissima. No, questo è un amore che tocca l’anima. Perché è un amore che va al di la dell’aspetto esteriore.

<<Ti ho amato da quando hai citato Amleto come se lo comprendessi, da quando hai detto che preferisci le ruote panoramiche alle montagne russe perché la vita non deve essere vissuta a tutta velocità, ma dandosi il tempo di attendere e apprezzare.>> Da Sei il mio sole anche di notte.

Quello che mi ha colpito veramente di questo libro, oltre al personaggio di Bailey, sono però le citazioni. Mi sono ritrovata a leggere dei veri e propri insegnamenti di vita, che di certo sappiamo già, ma fan ben piacere ritrovare tra le pagine di un libro. La protagonista poi, è un personaggio che ama leggere e scrivere, quindi come non considerarla una nostra amica? A differenza di molti, non mi sono però ritrovata a piangere tra le pagine del libro. Non perché sia un insensibile, ma perché sembra un libro scritto appositamente per piangere. Ed io amo le cose più naturali, inaspettate, mentre in “Sei il mio sole anche di notte” alcuni fatti sono quasi calcolati. Come posso però non consigliarvi questo libro? Beh, impossibile. Non vi ritroverete a scalpitare per l’amore dei protagonisti, ma per quello che si trasmettono l’uno all’altro.

<<La vera bellezza, quel tipo di bellezza che non scompare, che non viene lavata via richiede sempre tempo. Esige costanza e resistenza.E’ la goccia che scivola lenta a formare la stalattite, il tremore costante della terra a creare le montagne, lo sferzare delle onde che si infrangono sulle rocce a dar loro una forma. E dalla violenza, dalla foga, dalla furia del vento, dal ruggito delle onde emerge sempre qualcosa di meraviglioso, qualcosa che diversamente non sarebbe mai esistito. Solo con questa consapevolezza possiamo resistere e sopportare le avversità. Dobbiamo avere fede che ci sia uno scopo, dobbiamo pregare per cose che non possiamo vedere. Dobbiamo credere che ci siano delle lezioni da imparare nella perdita, che ci sia potenza nell’amore e che abbiamo dentro di noi una bellezza così magnificente che i nostri corpi non sono in grado di contenere.>> Da Sei il mio sole anche di notte.

A volte speriamo nel nostro profondo che un ragazzo carino ci noti, o ci guardiamo allo specchio odiando il nostro corpo. A volte la nostra bellezza interiore non riusciamo a vederla, perché ci soffermiamo a quella superficiale, esteriore. E’ questo che vuole trasmettere il libro. Un concetto assolutamente importante, che non può passare inosservato. E allora questa volta, cara Amy Harmon, posso dire che alla fin fine mi hai sorpresa. Non al 100%, ma comunque non posso votare questo libro così vero, puro e diverso.. negativamente. Non posso non consigliarvelo, né tantomeno posso scordarmi del dolce Bailey.

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