Recensione: “Principe azzurro per un giorno” di Kasie West

Cari lettori, buon Settembre! Sprizzate gioia da tutti pori? Io no! Amo l’estate e vorrei non finisse mai. Tuttavia, il freschetto che inizia ad arrivare a casa mia, mi aiuta nelle letture. Oggi parliamo di young adult, genere ormai prediletto per il mio blog, quindi non ne sarete sorpresi! Gentilmente inviatomi dalla splendida Mondadori, che ringrazio infinitamente, una dolce uscita libresca con cui passare un piacevole pomeriggio. Scopriamola insieme!

9788804655466-principe-azzurro-per-un-giornoTitolo: Principe azzurro per un giorno

Autore: Kasie West

Edito da: Mondadori

Pagine: 278

Prezzo: 17,00€

Data d’uscita: 1 Settembre 2015

Trama: La sera del ballo di fine anno, quando sta per entrare con il suo ragazzo e presentarlo finalmente ai suoi amici, Mia litiga con Bradley, che se ne va e la lascia sola nel parcheggio. La serata, però, è troppo importante per lei: è candidata a essere eletta reginetta della scuola, ma soprattutto deve dimostrare a tutti che Bradley esiste veramente. La sua amica Jules, infatti, la accusa di essere una bugiarda e di aver mentito sulla sua storia. Così Mia chiede a un ragazzo fermo in auto nel parcheggio di farle da cavaliere per la serata, fingendosi Bradley. L’esito di quella scelta avrà risvolti imprevedibili per Mia, che dovrà districarsi tra bugie e finti appuntamenti in un viaggio alla scoperta dell’amore e di se stessa.

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La mia recensione:

I libri passatempo non sono tra le mie priorità, tuttavia mi è stata concessa la possibilità di leggere questo libro e non ho voluto aspettare un secondo di più. Perché sì, “Principe azzurro per un giorno” (The Fill-in-Boyfriend) è proprio una di quelle letture leggere, adatte a una noiosa domenica pomeriggio. E’ un libro che si legge in poche ore, da non prendere come un capolavoro, ma nemmeno come un’opera da buttare nel cestino. Inizialmente ero frenata nel leggere un ulteriore opera di Kasie West, in quanto Reflections -primo di una duologia fantascientifica, edito da DeAgostini– non mi aveva entusiasmata per nulla. Mi sono dovuta ricredere con The Fill-in-Boyfriend, in quanto ho trovato una scrittrice totalmente diversa, più spensierata! La protagonista di questo libro è Mia Montgomery (che in originale si chiama Gia), una ragazza che ha tutto nella vita. E’ popolare, bellissima, piena di amici, studentessa modello ed è anche presidente del consiglio scolastico.. insomma, è poco fortunata. E’ così sfortunata, che appena si lascia col suo ragazzo prima del ballo scolastico, ne trova subito un altro nel parcheggio della scuola! Cioè, ragazza mia, dimmi chi ti ha creato e dammi un pochino della tua fortuna.

Tornando a noi, la nostra Mia è una di quelle protagoniste tra l’odioso e il passabile. Perché? Beh, innanzitutto crede che la fama sia il principio del potere. Piuttosto di raccontare alle sue amiche che il suo ragazzo (Bradley) l’ha lasciata, chiede a un altro ragazzo di fingersi lui. Tutto perché? Non poteva entrare da sola, a scuola, senza il ragazzo che le sue amiche credevano fasullo. No! Doveva entrare e dimostrare a tutti che aveva ragione. Figlia mia, e poi ti chiedi anche perché Bradley ti abbia lasciata? Come vedete, non mi sta simpaticissima. Tuttavia nel finale del libro, trova un po’ di redenzione, insieme alla mia approvazione. Il merito di questo repentino cambiamento va a Bec, la sorella del finto Bradley. Bec è praticamente il personaggio più sensato del libro, nonché forse il mio preferito. Nonostante sia coinvolta nelle bugie di Mia, riesce a vendicarsi e al contempo diventare sua amica… complimenti! Il finto Bradley, di cui non vi rivelerò il nome, è un ragazzo che non mi ha lasciato nulla. Ovvero è un normalissimo ragazzo, forse un po’ stupido e credulone, ma non è indimenticabile. Avete afferrato il concetto? No? Beh, insomma.. ci sono quei personaggi che essenzialmente li vuoi come partner ideale e il finto Bradley non è per me tra questi.

Insomma, su tre personaggi essenzialmente principali ne ho adorato solo uno. Sono proprio cattiva! Tuttavia, in ogni storia c’è il ragazzo belloccio, quello che va all’università, l’amica un po’ stramba che poi diventa come una sorella… ma quello che ho apprezzato di The Fill-in-Boyfriend è la realtà. I personaggi non si trasformano improvvisamente in qualcun altro. Affrontano i loro errori. Mia è consapevole delle bugie che ha raccontato, così come Bec è consapevole di quello che le ha fatto passare Mia. Un altro punto chiave, che è stato trattato con grande verità, è il tema del social network. Ma su quest’ultimo non voglio rivelarvi troppo. In conclusione Principe azzurro per un giorno è una lettura carina. Devo ammettere però che la copertina italiana non invoglia molto la lettura, come il suo titolo. Non che la copertina originale e il titolo originale mi entusiasmino, ma tra entrambi si poteva fare di meglio. Quindi in questo caso lasciate perdere la veste grafica e passate un piacevole pomeriggio!

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