Recensione: “Insegnami a vedere l’alba” di Josh Sundquist

Cari lettori, oggi ho deciso di strafare, regalandovi ben due recensioni librose. Il secondo libro di cui vi parlerò oggi, mi ha piacevolmente sorpreso. E’ un romanzo che mi ha regalato spicchi di originalità, insieme ad un viaggio unico. Ringrazio di cuore la Giunti per avermene regalato una copia e mi accingo a parlarne con voi..

Titolo: Insegnami a vedere l’alba

Autore: Josh Sundquist

Edito da: Giunti

Pagine: 264

Prezzo: 13,00€

Data d’uscita: 26 Aprile 2017

Trama: L’amore è più di quel che vedono gli occhi. Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un’esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando… Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecil deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva. Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un’operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista, il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.

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La mia recensione:

Will è un ragazzo non vedente, di soli sedici anni. Non vede la vita con gran ottimismo, ma d’altronde è abituato dalla nascita alla sua situazione. Tuttavia, Will è sempre pronto ad accogliere una nuova esperienza con il sorriso, anche quando l’amore è pronto a bussare alla sua porta. Cecil, allo stesso tempo, ha timore di Will. Anche lei ha un difetto, che Will però non può vedere. Josh Sundquist ci insegna l’amore e le sue sfaccettature, in un romanzo diverso dal solito, che sa sorprendere il lettore. O meglio, ha saputo sorprendere me. Insegnami a vedere l’alba fa sicuramente riflettere, mettendo nero e su bianco le difficoltà di un non vedente. Will sa benissimo cos’è l’amore, sa accettarlo anche quando non può vederlo. Perché l’amore va oltre l’aspetto, la bellezza, la superficialità. L’amore è qualcosa di più profondo.

Will & Cecil sapranno ritrovarsi a vicenda, spalleggiandosi entrambi un nuovo mondo. Da una parte, un ragazzo che non ha mai visto i colori, le forme o la bellezza dell’alba; mentre dall’altra, una ragazza che non è mai stata amata, venerata, bensì ridicolizzata da tutti i suoi compagni di classe. Ma cosa accadrebbe se Will riuscisse a recuperare la vista? Cambierebbe il suo pensiero verso Cecil? Oppure manterrebbe quello che ha sempre creduto? Will, nonostante sia un ragazzo di soli sedici anni, sa incredibilmente il fatto suo, non temete! Insegnami a vedere l’alba è una lettura che consiglio caldamente a tutti voi, è un romanzo che sa toccare le corde giuste e sensibilizzare il lettore. Se cercate un romanzo diverso dal solito, con cui passare un piacevole pomeriggio, questo fa sicuramente per voi!

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