Recensione in Anteprima: “Piccole sorprese sulla strada della felicità” di Monica Wood

Miei cari lettori, oggi sono qui per condividere con voi un libro speciale. Un genere diverso dal solito, che quotidianamente leggo poco. Quindi, sarete sorpresi di trovare questa recensione in anteprima, in quanto il libro di oggi toccherà l’animo dei più sensibili. Ringrazio la Sperling & Kupfer per avermi inviato il romanzo in anteprima e scopriamo insieme di cosa sto parlando.

51rXV6BikSLTitolo: Piccole sorprese sulla strada della felicità

Autore: Monica Wood

Edito da: Sperling & Kupfer

Pagine: 372

Prezzo: 17,90€

Data d’uscita: 7 Giugno 2016

Trama: «Per un attimo sentì di non essere ancora nata, come se la sua lunga vita fosse stata solo una prova prima dello spettacolo vero e il sipario stesse per alzarsi.» La signorina Ona Vitkus ha vissuto una vita riservata e ineccepibile, i suoi segreti – e le sue pene – celati con cura a occhi indiscreti. Questo finché non arriva lui, il bambino insolito con la passione per i Guinness dei primati. Lei ha 104 anni, lui soltanto 11. Da bravo boy scout, dovrebbe semplicemente aiutarla nei lavori di casa ogni sabato, ma con la sua curiosità e il suo entusiasmo contagioso infrange pian piano la scorza diffidente e un po’ burbera di Ona, riuscendo a farla parlare di sé, a cominciare da quelle lontane origini lituane, e persino a coinvolgerla in un progetto singolare: farle vincere il record di «Automobilista patentata più anziana». Ona, che nel suo secondo secolo di vita credeva di avere ormai chiuso con l’amicizia, è conquistata da quel ragazzino con l’aria fragile e buffa che la fa sentire speciale. Ed è profondamente delusa quando quei sabati fatti di faccende domestiche, racconti e lezioni di guida s’interrompono di colpo. Passa un sabato, poi un altro: del bambino, nessuna traccia. Fino a quando si presenta a casa sua uno sconosciuto, un uomo di nome Quinn. È il padre del ragazzino ed è lì per completare quello che suo figlio aveva iniziato prima di essere strappato alla vita troppo presto. Da quel momento, Ona si ritroverà alle prese con i sensi di colpa di un padre, con il dolore di una famiglia spezzata, con un inatteso viaggio on the road che diventa un viaggio dell’anima. Perché quella vita che le ha riservato più schiaffi che carezze ha ancora qualcosa di bello da regalarle . E, soprattutto, perché lei ha ancora tanto da offrire a chi ha smesso di sperare nella magia inattesa del destino.

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La mia recensione:

13318916_10209928494914203_229787943_nPrima di iniziare questa recensione, devo farmi una premessa. Piccole sorprese sulla strada della felicità non è un libro che fa per me, ne tantomeno rispecchia il mio genere letterario prediletto. Tuttavia, ho voluto sperimentare una nuova lettura e prendere la palla al balzo per scoprire nuovi orizzonti. Monica Wood ci riesce senz’ombra di dubbio, proponendo un libro diverso dal solito. Un libro toccante, che non parla dei soliti schemi quotidiani, bensì di un rapporto speciale. Ona Vitkus ha 104 anni ed è una donna che, prima di incontrare un giovane boy scout, teme a mettersi in gioco. Ma i soli undici anni di questo ragazzino, riescono a farla cambiare. Il loro rapporto, che inizialmente doveva essere solamente lavorativo, inizia a mutare nel momento in cui lui non decide di rivelare alla donna la sua ossessione: il Guinness dei primati. Ona viene quindi spiazzata da questa novità nella sua vita, finché il giovane non si presenterà più alla sua porta. A sostituirlo sarà il padre, Quinn, che si impegnerà per portare a termine la missione del figlio, scomparso prematuramente. Ona e Quinn iniziano così a formare e portare avanti un legame indissolubile, che terrà in qualche modo in vita la presenza del giovane boy scout. Questo però, metterà a repentaglio il rapporto tra Quinn e Belle (la sua ex moglie, nonché madre del ragazzo) e provocherà una serie di vicende inevitabili.

13349134_10209928495034206_1268520279_nNon voglio svelarvi troppo su questo libro, che più che basarsi su qualcosa di concerto, decide di mirare alle emozioni umane. Nonostante non sia il mio genere, Piccole sorprese sulla strada della felicità è un romanzo che è riuscito a coinvolgermi, facendomi assaporare più che altro il viaggio della vita. Un viaggio imprevedibile, che potrebbe durare un’eternità, oppure finire troppo prematuramente. Ogni personaggio, intraprende un cammino. Da Ona, al ragazzino, al padre e alla madre. Ognuno di loro, cercherà di realizzare se stesso. Ma soprattutto, viene posta al centro la tematica dell’amore. Ma non l’amore semplice tra due persone, ma quello più profondo e unico. Quello che nasce dalla famiglia, dalla condivisione e dall’aiuto reciproco. Piccole sorprese sulla strada della felicità varca dei temi forti, toccanti, da cui non riuscirete a rimanere indifferenti. Monica Wood ha scritto una storia di perdita, amicizia e amore. Ha scritto un insegnamento di vita, che vi invito di non prendere alla leggera. Il mio rating finale, è dipeso dal fatto delle mie preferenze, quindi non lasciatevi scoraggiare. Non è un libro leggero, ne tantomeno un passatempo. E’ un romanzo impegnativo, che vi farà in qualche modo riflettere.

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