Recensione: “Calendar Girl. Luglio – Agosto – Settembre” di Audrey Carlan

Buona Domenica miei cari lettori, ben ritrovati con una recensione tutto pepe. Oggi continuiamo la scia delle recensioni di Calendar Girl, serie di cui vi avevo già parlato del primo volume QUI e del secondo volume QUI. Oggi parleremo del terzo volume, quindi tenetevi pronti! Ringrazio ovviamente di cuore la Mondadori per avermelo gentilmente recapitato.

81mx2XYa6DLTitolo: 
Calendar Girl. Luglio – Agosto – Settembre

Autore: Audrey Carlan

Edito da: Mondadori

Pagine: 350

Prezzo: 17,90€

Data d’uscita: 30 Agosto 2016

Trama: “Mi ero ripresa la mia vita, contenta delle mie decisioni, di quel che stavo facendo e di quello che mi riservava il futuro. Le possibilità erano infinite, soprattutto se immaginavo il mio surfista in costume da bagno che mi invitava a tuffarmi nella distesa infinita del Pacifico. Era ora di tornare a casa… almeno per un po’.” Dopo un mese a Miami al fianco di Anton Santiago, l’astro nascente dell’hip-hop, per Mia è arrivato il momento di passare un po’ di tempo con Wes, e trovare finalmente il coraggio di dare un nome a quel filo che li ha tenuti uniti in tutti questi mesi. Di aprire le porte all’amore e riprendere il suo viaggio forte di un legame nuovo, di un uomo che desidera essere il suo presente e il suo futuro. Ma quello che Mia non sa è che Maxwell Cunningham, il proprietario dell’industria petrolifera Cunningham Oil & Gas, che la sta aspettando in Texas, è destinato a cambiare completamente le carte in tavola. Ha in serbo per lei rivelazioni che la costringeranno a rimettere in gioco tutto, a rivedere completamente il suo passato e quello di tutta la sua famiglia. La madre di Mia, che aveva abbandonato lei e sua sorella molti anni prima, aveva tenuto loro nascosto un segreto enorme, la cui forza esplosiva è destinata a colpire tutti, anche Wes…

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La saga di Calendar Girl è composta da:
1. Calendar Girl: Gennaio, Febbraio, Marzo
2. Calendar Girl: Aprile, Maggio, Giugno
3. Calendar Girl: Luglio, Agosto, Settembre
4. Calendar Girl: Ottobre, Novembre, Dicembre

La mia recensione:

Ogni volume della saga di Calendar Girl, ha una caratteristica che lo distingue. Con questo terzo volume, Audrey Carlan ha fatto certamente breccia nel mio cuore. I mesi di Luglio, Agosto e Settembre, si differenziano molto dai mesi precedenti, rompendo finalmente la schematica a cui siamo abituati da tempo. La nostra protagonista infatti, viene travolta dalla vita personale. Ebbene sì, questa volta non sono i suoi clienti a darle il tormento, bensì il suo passato e la sua adolescenza travagliata. Mia è stata abbandonata dalla madre, messa alle strette dal suo ex ragazzo ed, infine, ha dovuto ammettere un amore che non era ancor pronta a far sbocciare. Il bel tenebroso che ha fatto breccia nel suo cuore, non può che essere lui.. Wes. Il suo primo cliente e unico amore. Wes è finalmente pronto a intraprendere una lunga e felice vita con Mia, ma ancora non sa quali terribili ostacoli dovrà affrontare. Mia, d’altro canto, è costretta ad affrontare il suo passato. Il suo debito rimane incompiuto e dovrà trovare un modo per pagarlo al più presto. Infatti, a differenza dei precedenti volumi di Calendar Girl, Mia affronta un solo e unico vero cliente. Questo vuol dire meno denaro nelle sue tasche e maggiori problemi all’orizzonte! Ma la nostra protagonista non è ancora cosciente di chi è pronto a darle una mano, quindi è costretta a vivere nel puro terrore.

Il terzo volume di Calendar Girl è un susseguirsi di eventi repentini, ricchi di suspance e svolte inaspettate. Proprio per questo sono riuscita ad apprezzarlo maggiormente rispetto ai volumi precedenti. Se vi ricordate le mie precedenti recensioni infatti, Audrey Carlan non mi aveva mai convinto del tutto. Non mi resta quindi che aspettare l’ultimo volume di questa saga erotica, per vedere se sarà in grado di chiudere in gran bellezza. Calendar Girl non è ancora tuttavia il romanzo perfetto. Ha ancora molto ‘irrealismo’ su cui lavorare, ma è comunque una piacevole ed unica compagnia per un pomeriggio uggioso e noioso.

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