Game of Thrones: Recensione 6×06: Blood of My Blood

Game of Thrones: Recensione 6×06: Blood of My Blood

A volte ritornano. Non saprei come altro iniziare questa recensione, ve lo confesso. Se settimana scorsa c’eravamo concentrati sugli Stark, questa settimana tocca al resto delle casate. Ma prima, un ritorno inaspettato.. o forse no? Uncle Benjen è tornato tra di noi e non poteva che prendere sotto la sua ala protettiva il giovane Bran. La ferita della perdita di Hodor è ancora aperta, toccherà pur a qualcuno scarrozzare il giovane storpio in giro, o forse mi sbaglio? Ad essere sinceri, non è uno di quei ritorni che mi ha poi scosso nel profondo, quindi non dedico di certo a lui l’episodio di questa settimana.

Bensì, due personaggi potrebbero rivelarsi alquanto epici. In primis Arya. Un Arya nuova, diversa, che forse è finalmente rinsavita. Come vi ho detto più volte, la sua storyline dei mille volti e via dicendo mi stava realmente scartravetrando la minchia. Arya è finalmente tornata se stessa, abbandonando ‘Nessuno’. La prova tangente e scatenante? Ha ripreso finalmente Ago dal suo nascondiglio, ed è pronta a tutto. Forse alcuni di voi non avranno apprezzato il suo fallimento, in quanto non diventerà mai ‘un uomo senza volto’, ma lasciatemi dire che io la preferisco come l’Arya Stark che tutti conosciamo. Ora spero solamente che si faccia valere e che tolga di mezzo quell’odiosa biondina dai capelli corti di cui non ricordo il nome. Ve lo giuro, non la sopporto più!

L’altro personaggio che si è fatto valere questa settimana, è ovviamente Daenerys. Sono ben sicura che non avevate dubbi al riguardo. Non ho mai nascosto la mia preferenza nei suoi confronti, quindi ammetto le mie colpe e concedetemi una standing ovation finale. Ogni volta che vedo Daenerys in sella ad un drago, per me è subito successo assicurato. Sì, potremmo aver visto queste scene un milione di volte, ma a me non stancano mai. Sarò forse pazza? Beh, chissà! Per me lei è unica e sola nel suo genere, poi dovete ammettere che ha uno screen time a dir poco fantastico. Ogni sua scena, sopratutto quelle finali, sono una delizia per i miei occhi. Continuate pure ad odiarla se volete, io continuerò ad amarla a prescindere.. è più forte di me!

Forse però ho esagerato, perché non solo Daenerys e Arya si sono portate a casa l’episodio, ma anche Sam. Un Sam che non si è visto molto questa stagione, ma che nonostante la sua titubanza e “impacciataggine”, ha deciso di farsi valere. Con un padre come il suo, d’altronde vorrei ben vedere. Sam vuole forse mantenere la fede della parola data a Jon, o semplicemente vuole dimostrare alla sua famiglia che si sbaglia. Non credo sia un comportamento adottato per difendere Gilly, perché come abbiamo visto, ha preso lei in mano le redini del gioco. Ora che Sam si è impossessato dell’acciaio di Valirya, la battaglia con gli Estranei si fa chiaramente vicina. E’ forse giunta l’ora di sconfiggerli una volta per tutte?

Per quanto riguarda i restanti personaggi, abbiamo una piccola svolta Cersei-Jamie-Margaery-Tommen. Cersei e Jamie, dimostrano ancora una volta di doversela cavare da soli, anche se dalla loro parte hanno ovviamente la montagna. Una montagna di cui non sappiamo ancora l’identità, ma che speriamo di scoprire almeno quanto prima. Delusione invece per i maschietti, che non hanno potuto vedere la walking shame di Margaery! Mi spiace ragazzi, il vecchietto vi ha fregati anche questa volta. Non manca nemmeno il ritorno di Walder Frey in questa puntata, che nonostante sembri transitoria, non ci fa mancare un riferimento velato alle Nozze Rosse. Guardate che la mia è una ferita ancora aperta, che credete! Ci stiamo avvicinando agli episodi più critichi della stagione, fossi in voi inizierei ad avere paura.

Voto 7.5