Film: Fifty Shades Freed: Le differenze tra libro e film.

Film: Fifty Shades Freed: Le differenze tra libro e film.

!PROBABILI SPOILER!

Miei cari lettori e amanti del cinema, come ben sapete, l’8 febbraio 2018 è uscito in tutte le sale il gran finale di Fifty Shades. Un finale che avevo smesso di aspettare dopo la trasposizione del primo capitolo, di cui vi avevo parlato con grande rabbia QUI. Tuttavia, nel secondo film, le cose sono un tantino migliorate (QUI trovate la mia recensione), lasciandomi con un pochino di speranza per la conclusione. Signore e signori, sono contenta di annunciarvi che ce l’hanno fatta! Hanno reso il finale di questa saga alquanto soddisfacente per noi lettori. Ma vediamo nel dettaglio le cose che hanno cambiato.. e occhio agli eventuali spoiler.

Libro/Film

– L’inizio del film, pone già una grande differenza con l’opera letteraria. NON vediamo iil passato di Christian Grey, dettato dai grossi demoni interiori con la madre. Nel libro viene più volta sottolineata l’importanza della madre del nostro dominatore, come lo ha cambiato e l’ha portato a diventare l’uomo che è oggi. Nel film invece, questa scena viene totalmente tagliata. Si inizia col matrimonio, quando in realtà viene ricordato successivamente nella mente di Ana.

– Nel libro, le scene di sesso sono sicuramente molteplici. Ana e Christian amano farlo in tutte le superfici della casa, senza risparmiarne nessuna. Nel film, come ben sappiamo, queste scene vengono limitate. Tuttavia, hanno sicuramente osato di più rispetto ai film precedenti. Infatti, sono presenti le scene erotiche chiave del terzo libro. Forse, quella che manca di più, è quella nel momento in cui Ana taglia i capelli a Christian. Nel libro infatti, Ana & Christian non rinnegano la sveltina, concedendo ad Ana di vagare mezza nuda per casa a cercare le forbici per tagliare i capelli al suo amato. Nel film invece, si limitano a qualche effusione, senza privare Anastasia dei suoi vestiti.

– Nel libro, Jack è sicuramente un uomo viscido, ma ha ben poche scene per se. Lo vediamo infatti come ‘sottofondo’, per dare una trama più dark al romanzo. Nel film invece, sono state aggiunte molte scene con lui, forse anche per far capire al meglio la trama. Vediamo infatti Jack in tribunale e Jack in compagnia di Mia, scene totalmente inesistenti e solo accennate nella mente dei dialoghi dei due nostri protagonisti.

– Nel libro, come ben sappiamo, le mail sono alquanto frequenti. Tuttavia, il terzo romanzo è quello che ne colleziona meno di tutti. Nel film è presente qualche messaggino sporadico, tuttavia il contenuto delle mail viene riportato esattamente nei dialoghi, tranne per qualche piccola mancanza che era stata già tralasciata nei due film precedenti. Quindi, solamente una conseguenza, che però questa volta è stata resa al meglio.

– Nel libro, il cibo per Anastasia è un problema. Dopo la gravidanza, la nostra Ana diventa una gran golosa. Nel film, hanno tralasciato nuovamente questo particolare, come del resto nei film precedenti. Christian ha una vera ossessione per il cibo e in questi tre film non viene mai spiegata. Una grave mancanza per capire appieno i demoni del nostro dominatore. 

Differenze

Quali sono invece le differenze sostanziali?

– Jack nel libro non minaccia Ana con un coltello. Ne tantomeno cerca di rapirla. Nel film invece, questo viene enfatizzato per dare più azione alla pellicola. Ana semplicemente arriva a casa e la sua guardia del corpo si accorge subito che qualcuno è entrato in casa, bloccando così Jack già al suo arrivo. Nel film alquanta ovvia la variazione, me la aspettavo.

– Ana non spara a Jack. Nel libro, la nostra Ana viene sostanzialmente picchiata a sangue da Jack. Non ha nemmeno il tempo di reagire. Nel film invece, Ana prende uno schiaffo e un calcio e spara addirittura a Jack. Anche qui, una piccola modifica per dare più carica al film. Anche questa abbastanza prevedibile!

– La cucina di Christian. Una scena totalmente aggiunta, ma che tuttavia vediamo in passato nei libri precedenti. Christian infatti non sa cucinare e più volte apprezza la cucina di Ana. Questo è stato aggiunto in questo film, ma nel terzo libro non è realmente presente. Nei romanzi precedenti invece sì.

– La safeword. Ana nel film usa una parola differente rispetto ai libri. Infatti, Ana ama inventare safeword ridicole. In tal caso, quella del terzo libro era ‘ghiacciolo’. Quella del film è invece ‘rosso’, forse per dare un richiamo al titolo del film.

– La scena del gelato. Una scena sì inesistente nel terzo libro, ma ben presente nel secondo. Parecchie piccole scene del secondo libro, sono state infatti aggiunte a questa pellicola. Per farvi degli esempi, la visione della casa doveva essere nel film precedente, così come la scena della doccia e del gelato. Scene importanti che sono poi state trasferite in questo film, ma che appunto non sono presenti nel terzo romanzo.

– Nel terzo libro, Ana non incontra Boyce Fox (l’autore del libro nonché Tyler mio gran gnocco ndr). Lo incontra nel secondo libro. Un’altra scena aggiunta in questa pellicola per far capire la gelosia di Christian. Tuttavia, nei libri anche Ana è molto gelosa, mentre nei film assume quasi un ruolo di pieno potere.

Lacune

Le eventuali lacune che emergono in questo film, sono dovute alle mancanze in quelli precedenti. Sicuramente, come vi ho già detto, il passato di Christian è un elemento chiave. In questo ultimo film, riescono almeno a spiegare il collegamento con Jack, riuscendo così a dare una linearità alla trama. Tuttavia, il passato di Christian doveva essere approfondita accuratamente nel secondo film, cosa che invece non è stata fatta. Per quanto mi riguarda, chi non ha letto i romanzi, non riesce a capire al meglio questa trama. Resa ancora una volta frettolosa, ma sicuramente più curata rispetto alla prima pellicola disastrosa.

Conclusioni

Fifty Shades Freed chiude con grande enfasi una delle più grandi e discusse saghe del momento. Almeno nel finale, è riuscito ad accontentarmi mantenendo gran parte del romanzo. Le soundtrack fanno ancora una volta da punto vincente e la fotografia e scenografia sono migliorate a dismisura. Il film scorre via veloce nelle sue due ore piene, facendo divertire e regalandovi momenti imbarazzanti. Non manca ovviamente l’erotismo, anche se non rende nulla di scandaloso. Jamie ancora una volta non ci offre il nudo integrale, mentre Dakota è costretta, ancora una volta, a mostrare le poppe al vento in ogni occasione. Tuttavia, c’è sicuramente più nudità rispetto ai film precedenti, almeno per quanto riguarda lui. Fifty Shades Freed soddisfa quindi le mie aspettative, chiudendo con un mix di scene che vi farà sicuramente un po’ commuovere.

Voto 8.5