Chilling Adventures of Sabrina: Recensione negativa

Chilling Adventures of Sabrina: Recensione negativa

Chilling Adventures of Sabrina è finalmente arrivato su Netflix. Un telefilm che aspettavo da tempo, ma che ahimè ha a dir poco deluso le mie aspettative. Basato sull’omonima serie di fumetti, ci troviamo a Greendale, una cittadina a dir poco particolare. Sicuramente, Sabrina è una storia a noi conosciuta. Una giovane strega, che vive con le zie e innamoratissima del suo Harvey. Al suo fianco Salem, un Salem diverso da quello che conoscevamo, che a dir poco deluso le mie aspettative. Ma andiamo con ordine, analizzando pian piano i punti per i quali non sono riuscita ad apprezzare questo telefilm.

1. Salem. Partiamo appunto da lui. Salem è il primo a cui pensiamo, sopratutto se facciamo riferimento a Sabrina. Lo so bene che la serie vecchia non è collegata a questa, ma nei fumetti il nostro gatto ha comunque il suo perché. In C.a.o.s. Salem non parla. Punto sicuramente a sfavore, che non dà alla serie la leggerezza di cui ha bisogno. Non venitemi a dire: ‘la serie doveva essere realistica bububababa’ perché nell’ultimo episodio ci ritroviamo un animale che parla. Non me la bevo, scusate. In più Salem appare veramente pochissimo. Mediamente, in dieci episodi, l’avrò visto apparire tre volte per mezzo secondo. Una presenza fin troppo marginale per un elemento così importante. Bocciato. 

2. La durata. Un’ora e dieci a episodio. Una durata troppo lunga per una serie così pesante. Ci ritroviamo a una pesantezza inusuale, con ZERO battute o scenette leggere. Chilling Adventures of Sabrina vuole essere fin troppo serio, a dir poco sforando. Anche nei più celebri film Horror, ho quel momento di ‘stacco’, che mi fa un tantino respirare. Un momento di leggerezza, che avrò contato una volta in dieci episodi. Troppo poco. Va bene essere seri, dark, satanici. Ma nemmeno un pochino di velato humor? Questa scelta, mi ha fatto risultare la serie a dir poco soporifera, dandomi la sensazione di episodi da cinque ore l’uno. Bocciato.

3. La magia. Sabrina è una strega, ma mi è sembrato di vedere un telfilm su un culto satanico. Insomma, esattamente che tipo di incantesimi fa? Due nell’arco di dieci episodi? Ci concentriamo più sulle creature mistiche, i demoni, la famosa bestia.. ma sulla magia di Sabrina poco ci viene detto, quasi nulla! Scelta a dir poco assurda, data la sua natura! Ci sono streghe e streghe, un po’ di magia e pasticci sono d’obbligo. Invece Sabrina è fin troppo concentrata sul sangue, le bestie o a praticare gli esorcismi. Non ci siamo, speravo di vedere ‘qualche bacchetta volare’. Bocciato.

4. Harvey & Sabrina. Per essere la coppia centrale dello show, sono di una noia a dir poco mortale. Sabrina & Harvey mi hanno fatto cadere le ginocchia, fatto sbadigliare a quant’altro. Non ho visto la minima chimica tra di loro. Il brivido o la passione. Non mi sono piaciute le reazioni di Harvey durante il telefilm, tantomeno gli atteggiamenti di Sabrina verso esso. Certo, più avanti arriva qualcuno di un tantino più interessante, per smuovere gli equilibri.. ma comunque l’elemento love è a dir poco bocciato. 

5. Le zie. Le zie di Sabrina non hanno quella chimica che mi aspettavo. Non fanno battute tra di loro, se non molto raramente e privano di inventiva. Sono anonime, quasi morbose. Obbligano Sabrina il giorno prima, mentre il giorno dopo nemmeno la calcolano. Sono un po’ incoerenti e stereotipate e non le ho viste così piene d’amore verso la loro nipote. Un altro elemento che mi ha fatto storcere il naso.

6. L’accademia. Insomma, in un’accademia di magia, mi aspetto lezioni, cose interessanti. Quello che ci viene invece mostrato, sono i continui battibecchi e le organizzazioni per qualche rito di sangue satanico, bagno di purezza o chissà cosa. Ma insomma, dove diavolo sono le lezioni? Dove sono le vere novità del mondo magico?

7. Ambrose & ripetizioni. Il cugino di Sabrina mi è abbastanza piaciuto, tuttavia si rivolge a Sabrina chiamandola sempre cugina. Mi ha dir poco innervosito, come del resto i continui e soliti ‘Grazie Satana’ o simili. Sappiate che Sabrina ha un nome e potete anche ringraziare altre presenze demoniache. All’inizio poteva essere anche ‘divertente’, per così dire. Ma alla lunga l’ho trovato a dir poco ripetitivo. 

Principalmente, questi sono stati i motivi per cui mi hanno portato a storcere il naso. Gli ultimi episodi della stagione, si riprendono un pochino, rendendo il tutto un pochino più interessante. Il punto più a favore è sicuramente Sabrina, una personaggio che mi è piaciuto ed ha valorizzato al meglio la sua parte. Per quello che ne resta, sono molto delusa e assonnata dopo la visione di questi dieci episodi. Ho saputo molti pareri positivi, quindi come sempre mi piacerà essere la voce fuori dal coro 😀

Voto 6-

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